Errore quota e bonus scommesse: nuove regole al via dal 1 giugno

Errore quota e bonus scommesse
Ultimo Aggiornamento | di Gabriele Marcotti

Con il nuovo protocollo, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli va ad introdurre due importanti modifiche inerenti ai bonus e ai casi di errore di quota. Le regole, in vigore a partire dal 1° giugno 2024, cambiano lo scenario dei siti scommesse online in Italia e le carte in tavola per gli amanti del betting.

Nei prossimi paragrafi, andremo a fornire tutti i dettagli su quanto previsto dal protocollo appena approvato e su cosa comporterà per user e operatori.

Causa dei cambiamenti: Panoramica generale

La necessità di modifiche al protocollo di comunicazione, utilizzo bonus e ricalcolo delle quote è frutto dell’impegno costante dell’ADM per rendere il mercato del betting ancora più equilibrato e sicuro. Con i cambiamenti si mira a tutelare sia le esigenze dei bookmaker, che i diritti dello scommettitore, in modo da ridurre al minimo le istanze di cause legali tra le due parti.

Si potrebbe dire che le rettifiche su errori di quota e bonus siano direttamente collegate alle richieste dei gestori di maggiori sicurezze sollevate post approvazione del quadro del riordino dei giochi. Infatti, con l’aumento del costo della licenza, i bookie attivi nel mercato italiano avevano pressato ADM e Governo al fine di ottenere ulteriori garanzie di stabilità (da un punto di vista patrimoniale) e tutele.

Cosa sono gli errori di quota e quali sono le nuove regole

Prima di parlare dei cambiamenti, è fondamentale fornire una piccola spiegazione dell’errore di quota. Nonostante gli operatori sfruttino avanzati sistemi per il calcolo delle quotazioni dei vari mercati, è possibile, in alcuni casi, avere dei risultati erronei.

Nella fattispecie, può succedere che un mercato sia pagato molto più del dovuto, cosa che interessa agli scommettitori che basano il loro sistema di gioco proprio sullo scovare queste quote sbagliate.

Fino ad ora, giocando questi eventi mal quotati nelle proprie bet, si poteva arrivare ad un confronto tra player e bookmaker anche in sedi legali. Questo perché, di fatto, la schedina risultava vincente con un importo superiore, ma per il gestore andava annullata a causa dell’errore di quota.

Le nuove regole prevedono una verifica da parte dell’ADM del gap tra la quota segnalata come errata e quella riportata sul totalizzatore. Verrà successivamente applicata quest’ultima per un ricalcolo della vincita.

L’operatore può richiedere il riconoscimento dell’errore nella quotazione solo ed esclusivamente per i mercati parte di una lista di esiti statica. A differenza della lista dinamica, nella lista statica sono presenti le tipologie di scommesse/esiti fissi, immutabili ed applicabili ad ogni bet.

  • Esempio di esito statico > Risultato match: 1×2
  • Esempio esito dinamico > Squadra Vincente del Campionato: Inter, Juventus, Napoli, ecc.

Alla segnalazione, l’ADM si muoverà in modo diverso al fine di verificare l’entità dell’errore in base al tipo di scommessa (Live o Pre-Match) come si può leggere negli allegati sul sito dell’Agenzia.

Con questi nuovi provvedimenti, i bookmakers hanno un nuovo modo di tutelarsi dagli scommettitori speculativi.

Bonus Scommesse: Cosa cambia?

Come anticipato, in arrivo anche nuove disposizioni riguardanti i bonus sui siti scommesse online AAMS, suddivisi dall’ADM in diverse categorie:

  • Bonus con vincita integrale
  • Bonus con vincita ridotta
  • Bonus con vincita in Fun Bonus/altri tipi di credito bonus

Secondo le direttive, i bonus utilizzati dagli utenti per piazzare scommesse a quota fissa non possono superare i 100€. Cambiano anche le regole relative all’importo massimo bonus erogabile in un mese, la soglia minima è fissata al 3% della raccolta totale, mentre non potrà superare il 50% della differenza tra netto e importi restituiti in vincita.

Leggermente diverso il limite per i titolari di concessioni nuove. Nei primi 2 mesi di attività, l’importo dei bonus erogabili è del 10% della media dei bonus precedentemente rilasciati. Di particolare interesse, il divieto di utilizzare cashout anticipati per le scommesse effettuate utilizzando, a prescindere dall’importo, un bonus.

Implicazioni per gli Operatori

I cambiamenti appena discussi sono il frutto di un tavolo di confronto avuto tra ADM e concessionari. Le precedenti modifiche non erano, infatti, state accolte di buon grado dagli operatori, i quali non sentivano i propri interessi adeguatamente tutelati.

Con le nuove determine, i bookmaker attivi nel Bel Paese riguadagnano terreno e si preparano ad accogliere la più recente versione del protocollo di comunicazione PSQF. Questo sistema riguarda solo le scommesse a quota fissa e si basa sullo scambio di due messaggi tra cliente e server, cioè richiesta e risposta.

Il protocollo è di tipo half-duplex, come si legge nel documento rilasciato dall’ADM, ed il cliente non potrà inviare una nuova richiesta nel caso in cui il server non abbia ancora inviato una risposta a quella precedente.

Oltre a ciò, si dovranno preparare anche ad includere gli importi bonus utilizzati, in aggiunta a quelli versati agli utenti, nel calcolo dell’imposta unica.

Cosa cambia per gli scommettitori?

Le nuove regole possono scombussolare un po’ i piani dei giocatori, ma non in modo eccessivo. Gli utenti potranno continuare a piazzare schedine in modo facile e veloce online, godendosi tutte le protezioni e garanzie assicurate dal costante controllo dell’Agenzia delle Dogane.

Tuttavia, come anticipato, alcuni bonus pensati per scommesse a quota fissa potrebbero vedere un piccolo calo negli importi erogabili, bilanciando, comunque, quanto ci si ritroverà a poter utilizzare e i wagering requirements associati.

Importante da oggi ricordare di non giocare scommesse con credito bonus se si ha intenzione di avvalersi del cashout anticipato, poiché, come citato prima, non sarà più possibile. Le variazioni allo stile di gioco sono forzate per i bettor cosiddetti “speculativi”.

Questi dovranno dire addio a bot e sistemi vari impiegati per trovare le quote errate sulle piattaforme dei bookmakers e usarle a proprio vantaggio.

Conclusione

Il panorama delle scommesse online italiano continua la sua ricerca di un equilibrio stabile tra garanzie ai giocatori e agli operatori. Dopo le numerose proteste da parte dei concessionari in seguito ad alcune delle disposizioni rilasciate precedentemente quest’anno, l’ADM riporta i piatti della bilancia in una posizione di maggiore parità.

Con i limiti agli importi erogabili come bonus e ai prelievi anticipati, l’introduzione di un protocollo di verifica degli errori di quota, così come il nuovo sistema di comunicazione, sia utenti che concessionari ritrovano una maggiore stabilità, in cui gli unici a soffrire realmente, secondo noi, sono i player più furbetti.