Italia annuncia un nuovo quadro normativo per le concessioni di gioco d’azzardo

Nuove regole iGaming in Italia
Ultimo Aggiornamento | di Gianluca Sisti

Il panorama del gioco online così come la lista di casino autorizzati da AAMS in Italia si apprestano a cambiare nuovamente volto. In seguito all’approvazione dello schema di decreto del riordino del settore dei giochi, avvenuta a dicembre dello scorso anno, gli operatori del Bel Paese non hanno tardato ad opporsi ad alcune delle misure previste.

Ciò ha portato ad un contenzioso con l’ADM che si è da poco risolto con la modifica ai punti del decreto relativi alle concessioni per il gioco d’azzardo in Italia, nello specifico quelli inerenti al rinnovo delle concessioni già rilasciate.

Perché un nuovo quadro normativo?

Nel nuovo quadro approvato ad aprile e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il protagonista assoluto è il gambling online. Le normative approvate, infatti, si concentrano solo sul settore del gioco a distanza che, come sottolineato dal Ministro dell’Economia, dal 2011 ha visto un’impennata negli introiti e nello sviluppo.

Il fine ultimo è ancora una volta il miglioramento delle tutele previste per i giocatori e la promozione di un gioco svolto su portali legali e approvati. A creare dissenso tra i gestori certificati non sono stati, però, i nuovi requisiti da soddisfare per l’ottenimento e il mantenimento della licenza, né tanto meno le nuove misure a tutela dei clienti.

L’obiezione nasceva dalla volontà dell’ADM di revocare tutte le certificazioni dei casinò online in Italia in scadenza tra l’anno 2023 e 2024. Costringendo, di fatto, gli operatori a partecipare ad una nuova gara pubblica se volevano continuare la loro attività. Risolta la controversia con l’intervento del Governo, la scena italiana si prepara ad accogliere nei prossimi mesi circa 50 nuovi operatori, stando alle stime.

Cambiamenti in arrivo per gli operatori ADM

Sia i nuovi casino online AAMS italiani che quelli in attività già da anni si devono preparare ad un aumento dei prezzi della certificazione e a introdurre misure ben più stringenti per tutelare gli utenti.

La licenza ADM, da sempre una delle più costose, passa dal costare agli aspiranti operatori 200.000€ a 7 milioni. In aggiunta a ciò, anche i criteri di selezione saranno ancora più rigidi. Al fine di poter partecipare alla gara pubblica per l’ottenimento dell’autorizzazione italiana, gli operatori dovranno:

  • Fondare una società o spostare una delle proprie sedi legali all’interno dell’area economica europea
  • Spostare i propri server, così come ogni altra infrastruttura tecnologica, in un Paese parte dell’area economica europea
  • Dare prova di esperienza nel settore iGaming
  • Dimostrare forti fondamenta patrimoniali (fornendo documentazione a riguardo sia in relazione agli asset della società che dei titolari stessi)
  • Presentare un piano d’investimenti
  • Impegnarsi a contrastare il gioco patologico aderendo alle iniziative dell’ADM
  • Pagamento dell’imposta una tantum di 7 milioni
  • Pagamento del 3% del margine del netto annualmente

Impatto del nuovo quadro normativo: Quali altri cambiamenti verranno implementati?

Oltre ai cambiamenti apportati dalle nuove normative per i casinò autorizzati in Italia in riferimento al rilascio delle concessioni, altre disposizioni sono state da poco approvate. Uno dei frutti più interessanti del quadro riguarda il Lotto, che potrebbe presto apparire in altre piattaforme al di là delle ormai solite note.

Infatti, nel decreto è stata anche stabilita una concessione per il gioco del Lotto che avrà la stessa durata delle licenze di altra natura, quindi 9 anni. Il processo di ottenimento rimane sempre una gara pubblica, con una soglia di partenza minima fissata a 1 milione.

Altra rivoluzione riguarda le cosiddette skin, cioè i siti affiliati gestiti da un unico operatore. Ogni gestore con certificazione ADM ha ora il permesso di mantenere in funzione un unico portale su cui offrire tutti i servizi per cui ha ricevuto l’approvazione. Il discorso vale anche per le applicazioni mobile.

Se tutto ciò non bastasse, sia chi offre che chi usufruisce dei servizi di betting e gambling in Italia vedrà l’attenzione spostarsi sempre di più verso un gioco pulito e responsabile. Infatti, agli operatori è richiesta:

  • L’aggiunta di strumenti di limitazione a tempo e spese degli utenti (con soglie a discrezione dei giocatori)
  • Una maggiore attenzione alle sezioni di gioco responsabile inserendo campagne e contenuti relativi alla ludopatia
  • Un più serrato controllo sull’età dei player

Nuova quotidianità per i player: Cosa possono aspettarsi i giocatori

Gli amanti delle scommesse sportive online in Italia e del gioco d’azzardo a distanza non noteranno, probabilmente, chissà che cambiamenti nelle proprie sessioni. Tuttavia, alcuni aspetti del decreto non possono che influenzare anche i player, in questo caso positivamente.

Sono state rafforzate tutte le tutele e garanzie già da tempo previste dall’ADM riguardo ai pagamenti e alla salvaguardia dei fondi vinti dagli utenti. Inoltre, sarà ancora più semplice verificare lo stato della licenza dei gestori, poiché esplicitamente richiesto nel quadro che gli operatori mostrino nella homepage il numero di concessione in modo visibile.

Gli user potranno poi notare un aumento nel materiale relativo alla ludopatia e alla dipendenza da gioco, come anticipato nel paragrafo precedente, soprattutto sotto forma di messaggi pop-up. Questi potrebbero avvisare il player del tempo trascorso sul sito, le spese effettuate fino a quel momento e così via.

Importante anche il rinnovato impegno di altri organi come la GdF, in accordo con l’Agenzia, nella lotta al gioco illegale. Diversi altri siti verranno presto oscurati, volendo rendere accessibili dalla Penisola solo portali con licenza nostrana.

Conclusioni

Il nuovo quadro legislativo sembra essere cucito a misura di utente. Ancora una volta ADM e Governo pongono al centro gli interessi della clientela cercando di aumentare ancora di più le tutele per loro previste.

Pagamenti ancora più puntuali, controlli serrati sui documenti da inviare per la verifica dell’identità, limiti di tempo e spesa a disposizione per gestire budget e non perdere mai di vista quanto si trascorre nell’effettivo a giocare.

Maggiore sicurezza e affidabilità vengono, quindi, promesse mettendo nero su bianco una serie di severi parametri che gli operatori devono soddisfare ed impegnarsi a garantire sin dall’inizio della propria attività.